Venerdì io e Paolo siamo partiti intorno alle 18:40 alla volta di Ca’ del Monte, la località da cui abbiamo osservato io e Walter a Gennaio. Ci abbiamo messo non poco ad arrivar su a causa del traffico in uscita da Milano. Fatto sta che siamo arrivati su intorno alle 21:00.

La temperatura era veramente rigida. Di sicuro sotto zero, con una fetentissima brezza che faceva penetrare il freddo nelle ossa. Il seeing medio di tutta la serata l’ho valutato intorno ai 6/10. La magnitudine limite calcolata da Paolo è stata 6.1.

Veniamo all’osservazione. Per questa luna nuova mi sono preparato in un modo del tutto nuovo, per me. Ho preparato la lista di oggetti, li ho divisi per pagina dell’uranometria e mi sono fotocopiato le pagine dell’atlante che mi sarebbero servite. Su queste fotocopie mi son preso appunti a matita sullo star hopping da fare per raggiungere l’oggetto: mi sono segnato particolari forme di stelle e le direzioni dei vari salti stellari da effettuare una volta sotto il cielo. Devo dire che il metodo è risultato molto valido: il puntamento degli oggetti, nonostante avessi dimenticato le pile del telrad, è stato velocissimo!

Veniamo alla lista vera e propria. Come già anticipato diverse volte, sto cercando di osservare gli oggetti della lista Herschell 400. Dunque, mi sono preparato gli oggetti H400 delle costellazioni del Leone, del Leone Minore e dei Canes Venatici.

Dunque partiamo con la descrizione degli oggetti.

A pag. 103 dell’uranometria, troviamo la Alfa della Lynce. A solo ½ grado E troviamo la prima galassia: ngc 2859, alone tondo, nucleo puntiforme. Proseguendo circa 4° SE, c’è un interessante trio di galassie. La più luminosa è ngc 2964. Ha una forma ovale e sembra di vedere una riga centrale. Ngc 2968 ha un alone di forma all’incirca triangolare e un nucleo puntiforme. Ngc 2970 non denota nessun particolare, è puntiforme.

Pag- 105. Partiamo da 46 Leone Minore. Questa stella fora un arco con due stelle 4° magnitudine. Il vertice di questo arco è ngc 3395/6, due galassie filiformi messe a 90° l’una dall’altra. Proprio lì ecco un bel trio: ngc 3430 sembra una sombrero in miniatura, ngc 3424 è a forma di uncino, ha una stellina al bordo dell’alone, ngc 3413 è di taglio, come piacciono a noi maschietti, visibile a malapena. Da 46 Lmi ci spostiamo 3° N e troviamo la bellissima ngc 3432: di taglio, luminosa, ha due stelle sull’alone. Proseguendo $°O c’è una coppia di stelle di 5°. Proprio lì vicino si trova ngc 3294, singola galassietta a forma di ogiva. Torniamo a 46 Lmi. 3° SO troviamo un enorme arco formato da 6 stelle di 4°. Vicino a quella più a sud ecco una bella coppia: ngc 3414 ha un nucleo puntiforme e un alone tondo e decentrato, ngc 3418 è anonima e puntiforme. Spostandoci 2°NO c’è ngc 3486. Questa galassia ricorda un po’ la nebulosa eskimo: ha un nucleo circolare e un alone tondo concetrico. Il vertice dell’arco di stelle di cui sopra è ngc 3272, galassia a forma di D rovesciata, con un nucleo piuntiforme molto luminoso. Lì di fianco ci dovrebbe essere ngc 3277, che però non trovo. 1°O c’è ngc 3245, messa di ¾ sembra avere il nucleo screziato.

Pag. 145. Ri partiamo dalla coppia ngc 3414/8. 3°S c’è un bel triangolo di stelle luminose, il cui vertice è 54 Leo. Da qui, 3° O c’è la grossa ngc 3344: alone enorme, ha due stelle che indicano il centro, puntiforme. Da 54 Leo, 3° NE c’è una coppia: ngc 3504 ha un nucleo molto luminoso e un alone decentrato, ngc 3512 ha invece un nucleo puntiforme e un classico alone tondo. Scendiamo verso Zosma, la simpatica doppia Delta Leonis. Le due stelline sotto di lei sembrano indicare, a 4° SE, un simpatico gruppo di 4 galassie dalla forma particolare: formano infatti un triangolo isoscele con la bisettrice. Ngc 3681 è la più luminosa, forse anche perchè ha due stelle prospettiche proprio davanti. La forma è irregolare. Ngc 3684 ha un alone triangolare, ngc 3685 è tondo e ha il nucleo più luminoso tra le 4, ngc 3691 è la meno luminosa, ha la forma di una S gonfia.

Pag. 147, individuiamo 93 Leo, proprio sopra denebola 6°N esatti troviamo ngc 3900, che ha un nucleo luminoso e screziato, un alone allungato. Meno di 1°S ecco la particolare ngc 3912: sembra avere un nucleo a “fenditura” dell’alone. In questa pagina c’è anche un gruppone di galassie indicato da Davidem, è un po’ troppo impegnativo e ho la mia lista di galassie, sarà per la prossima notte.

Dunque andiamo a pag. 190, dominata dalla 52 Leonis. Nelle sue immediate vicinanze ecco ngc 3377, dal nucleo screziato e l’alone ovale. Dovrebbe essere una galassia doppia, ma non vedo la compagna. Lì vicino c’è anche ngc 3367, tonda con un taglio nero verso il centro. Ngc 3391si vede a fatica in distolta, forma indefinita. 1° SE troviamo ngc 3412: nucleo stellare e alone ovale, fa anche rima! Poco lì sotto un celeberrimo tripletto: M105 ha un nucleo stellare, e un alone che sembra ad anello. Ngc 3384 è simile alla 3412, ngc 3389 è la meno luminosa, ha una forma allungata.

Basta con tutti questi batuffoletti, andiamo a osservare un attimo un trio “serio”: M65, si intravede un braccio, l’alone si allunga ai bordi. M66 ha un nucleo tondo e un alone lunghissimo. Ngc 3628 è di taglio, lunughissima, nera la riga di polveri oscure cha la taglia in due. Forse una delle più belle galassie di taglio che ci siano.

Pag. 191. Partiamo da 70 Leonis. A 2°NE c’è un doppio triangolo di stelle di 4°. Al suo centro ngc 3655, insulsa e puntiforme, la osservo solo perchè fa parte della lista! Chissà, magari in questo momento c’è un astrofilo dall’altra parte che mi sta fissando ed esclama: “la via lattea, che galassia insulsa!”. 2°S dalla 70 Leo, ecco ngc 3593, di taglio, sottilissima. La linea centrale è molto luminosa al centro. 5° O esatti c’è ngc 3489, che ha un nucleo luminoso e puntiforme e un alone ovale. Ma scendiamo verso 77 Leo, che ci prepariamo per la prossima pagina.

Pag. 236. 2,5° S c’è ngc 3640, piccola e dal nucleo puntiforme, ma che le guardo a fa ste “faintfuzzies”? 4°SO trovo la risposta: ngc 3521. Alone lunghissimo, messa di ¾, ricorda una M31 in piccolo, e io mi commuovo!

A proposito di commozione, andiamo in una zona ad alto tasso sentimentale. Pag 108. In questa zona di cielo ho osservato al 2° star party dell’amiata con il mio primo dobson, prestatomi dalla RpAstro. Era un simpatico 10”, per me allora un sogno di telescopio, e ora è il secondo, il panchinaro, come cambiano i tempi! Gli oggetti di questa pagina sono dei classici, dei clou che non possono mancare in nessuna nottata primaverile di un astrofilo che si rispetti. Partiamo con la struggente ngc 4565, la galassia di taglio per antonomasia, dopo la 891 (aaaaah, la 891: tira più di un carro di buoi!). Questa galassia è la più elegante del cielo: di taglio, lunghissima, la riga centrale è nera come il carbone e frastagliata. L’alone intorno al nucleo è una sferetta perfetta. Passiamo poi ad un gruppo di galassiette davvero bello. 5°NE rispetto a Gamma Comae, eccolo! Sono 4 galassie filiformi disposte a coppie, ad angolo acuto. La prima coppia è ngc 4631/27. La prima è una galassia di taglio molto lunga, la distingue una stellina a sud del nucleo. La seconda è la cugina “sfigata”, rimane infatti un informe batuffoletto, confrontata all’altra. La seconda coppia è ngc 4656/7, una coppia molto particolare. Sono infatti due galassie interagenti e per questo si vedono come se fosse una sola. Di taglio, disegnano un uncino ad un’estremità. L’alone mostra qualche irregolarità. Nel complesso mi ripeto: veramente un bel gruppetto! 7°NO ecco ngc 4214, da nucleo a palla, spezzato da una linea nera. Poco più a nord c’è ngc 4244, un fuso allungato, ricorda la 4631.

Pag. 109, partiamo da Cor Caroli, bellissima doppia. 3°SE, c’è un traingolo isoscele di stelle, con vertice a SO. In mezzo alla base c’è ngc 5005, nucleo puntiforme, messa di ¾. 1° SE troviamo la più grossa ngc 5033. Ance lei è messa di ¾, sembra di vedere una spirale barrata. 7° E troviamo una coppietta: ngc 5273/5: sono diafane, attaccate, si distinguono i due nuclei come se fossero due gemelli siamesi.

Sono un po’ stanco, è l’una ed è tre ore che osservo con sto freddo cane! Mi concedo una piccola pausa, osservo un po ‘con Paolo nel suo telescopio. Mi fa vedere una coppia di galassie vicino ad Algieba, gli consieglio di andare poco più a est, perchè c’è Ic 610. Purtroppo nel suo 30 non si vede, la ripuntiamo nel mio 42, eccola, in distolta, di taglio. La ricordavo più facile, però l’altra volta che la osservai con Walter c’è un nebbione spaventoso in pianura, sarà per quello.

Torno alla mia lista, ma non ho voglia di osservare nel Leone Minore, che ormai volge verso Ovest. Così mi concedo un anticipo del mega ammasso della Virgo/Chioma. Da Denebola ci si sposta a Est e si trova un gruppo di stelle a forma di T. Intorno a questo asterimo si sviluppa un interessante starhopping. In fatti ai lati della tacca orizzontale c’è, a ovest, M98, bella galassia di taglio, molto frastagliata, con nucleo stellare. All’altro lato troviamo M100: ha un alone ovale con diversi chiaro/scuri, saranno le braccia? Di fianco, a Ovest della stella centrale del gruppo c’è M99, tonda con nucleo puntiforme. A est invece c’è la coppia ngc 4302/4298. una di taglio, 1 triangolare, divise da uno spazio nero con una stellina al centro. Proseguendo in direzione di M99 trovo nell’ordine: una galassia tonda, ngc 4222, e una coppietta di galssie di taglio quasi parallele: ngc 4216 è netta, ngc 4206 è meno luminosa. 3°N della T, troviamo M85, alone di ¾, nucleo puntiforme. Non tro vo la sua compagna ngc 4398, devo essere stanco! In quelle vicinanze trovo 2 galassie: una sembra doppia, l’altra puntiforme, ma non riesco a capire quali siano sull’atlante.

Come dicevo, inizio ad avere sonno, così mi punto degli oggettini facili facili per chiudere in bellezza a serata. M3 è una gioia per gli occhi, Con il 9mm lo risolvo per benino, alternando visione diretta e distolta le stelle al suo centro fanno disegni diversi. M51 con la sua compagna ngc 5195 è strabiliante! Le braccia sono scolpite, non si avverte però l’illusione del ponte di materia che si ha con i telescopi più piccoli. Infine la M101. L’ho osservata per la prima volta durante una bellissima osservazione a Castione della Presolana, tanti anni fa. Allora avevo un 66ed ed era un batuffolo, oggi si vedono netti 3 bracci, che bello avere il dobson!

Chiudo la serata, sono quasi le tre. Smontiamo che la strada per casa è lunga. Il mese prossimo mi aspetta una maratona dentro l’ammasso della vergine, mi dovrò preparare per benino!

Cieli sereni,

Vincenzo

 

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