Sabato di luna nuova ma è nuvolo, quindi niente montagna. Con la kappotta decido di passare il sabato pomeriggio alla Hoepli. Appena entro mi dirigo spedito alla sezione astronomia, che hanno spostato, mannaggia e che impiego un po’ a ritrovare: ‘ste cose cose mi disorientano. Fatto sta che mentre sto sfogliando un libro sull’osservazione solare, vedo arrivare un signore di mezza età. Sarà lui o non sarà lui? Afferro un libro di Deep Sky (Cosmic Challenges di Harrington) e zacchette, l’esca funziona! “Quel libro è molto bello ma ci sono scritte un sacco di minchiate!” Il signor Bertucci non si smentisce mai. Sano, verace e sincero! Probabilmente è il più grande osservatore vivente. Conosce il cielo a menadito, conosce le vite degli astronomi come fossero la sua, ha una dialettica affascinante che ti avvinghia l’attenzione e non ti molla finchè non finisce di parlare. NOn nego di essere molto affascinato da tale studioso del cielo. NOn nego neanche di sperare un giorno di diventare così, eheheh!

Parliamo per una mezz’oretta di galassie interagenti, di nebulose planetarie e dei grandi astronomi. Concordiamo entrambi che i libri di O’Meara siano un po’ inutili. Alla fine mi invita allo star party di S.Barthelemy. L’idea di osservare nel suo fujinon o nel suo dobson da 28″ mi intriga assai! Arriva la kappotta e le presento il mio idolo incontrastato nel panorama astronomico. Ho gli occhi di un ragazzino vicino all’astronauta, pieni di quel senso del meraviglioso che è il pane di chi osserva il cielo.

Torno tutto contento a casa con un libro consigliatomi da lui, un atlante degli oggetti di Messier che però da’ spunti osservativi molto interessanti: Atlas of the Messier Objects: Highlights of the Deep Sky di Ronald Stoyan, Stefan Binnewies, Susanne Freidrich e Klaus-peter Schroeder.

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3 pensieri riguardo “Incontri ravvicinati

  1. Il libro è stupendo. Se si pensa che gli oggetti del catalogo di Messier siano noiosi, questo è il libro giusto, perché li mostra e li descrive in tutto il loro splendore! La foto della galassia di Andromeda con segnati tutti i globulari visibili al telescopio è grandiosa. Come grandiosi sono i disegni della galassia vortice e della nebulosa di Orione, fatti dai grandi esploratori del cielo del passato: da William e John Herschel, a Lord Rosse ecc.
    Consigliatissimo!!

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