Speculazioni mentali sulla scoperta delle galassie

William Herschel è stato il più grande osservatore del profondo cielo. Primo perché ha creato il metodo, secondo perché ha fatto veramente tante scoperte. Certo il figlio John Herschel è stato grandissimo anche lui. Certo, anche John Dreyer si può annoverare tra i migliori. Ma sir William è stato il pioniere della ricerca nel profondo cielo.

Ora la domanda che mi pongo, data la sua grandezza, è: come ha fatto a non vedere certi oggetti? Come ha fatto a vederne altri?

Un esempio su tutti è nella lista di oggetti che dovrò vedere nella prossima sezione osservativa: ngc 1278, scoperta da Herschel nel 1786 con il 18,7 pollici.
A pochi primi di distanza si trova una galassia ben più luminosa: Perseus A, alias ngc 1275, centro di Abell 426, uno degli ammassi di galassie più vicini al nostro gruppo locale.
Se la 1275 ha una luminosità superficiale pari a 13.0, quella scoperta da herschel è molto più debole, essendo di 13.6.
Come fece a non vedere la galassiona e a vedere la galassietta? E’ pensabile che ci si sia sbagliati nell’interpretare ciò che ebbe descritto il grande William?
D’altronde anche nell’Historical Ngc/ic di Wolgang Steinicke si fa riferimento alla ngc 1278 come galassia scoperta da Herschel Padre.

Addirittura, la 1275 verrà scoperta solo nel 1863, quasi novant’ani dopo, da Heinrich d’Arrest con un misero 😀 rifrattore da 11 pollici!

Una scampagnata al Monte Lema

Sabato pomeriggio il sottoscritto, il prode Andrea77 e un recalcitrante yourockets siamo saliti in cima al Monte Lema per compiere l’osservazione del profondo cielo novembrino.
Siamo partiti da Maccagno in valle intorno alle 17:30 e siamo arrivati in loco intorno alle 18, questo il panorama che si presenta di solito al viaggiator che capita di giorno:
http://montelema.ch/webcam.php?wcn=3
Arrivati fin su ci sono due bellissimi lampioni, per questo Andrea77 si era raccomandato di stare qualche tornante più giù. Tant’è che ci siamo sistemati sotto una curva che ci schermava dalla fastidiosa luce.

Essendo un passo alpino, il vento la fa da padrona, dunque il seeing non è stato eccezionale. L’ho valutato 6/10. La trasparenza del cielo era nonostante tutto buona, con una bellissima vialattea estiva a dominare la volta celeste.

Io e yourockets abbiamo osservato per circa 4 ore. Alle 23:00 infatti siamo ripartiti, consapevoli della lunga strada del ritorno.

Mentre yourocheks insultava la montatura goto, ho osservato 44 oggetti, fra vecchi e nuovi, con il fido dobson autocostruito da 42cm, puntamento e inseguimento manuale 8)
Riporto di seguito i nuovi oggetti degni di nota:

ngc1023, galassia in andromeda: di taglio, alone a palla. Due stelle stelline sovrimpresse ai lati;
ngc1056, galassia in andromeda: nucleo puntiforme, alone a triangolo, un vertice è il nucleo;
ngc678/680, coppia larga di galassie in andromeda: la prima ha un nucleo puntiforme e un alone tondo, la seconda ha alone a cuspide con vertice verso 678;
ngc772, galassia in ariete: nucleo allungato, sembra a barra, alone di forma non simmetrica;
ngc972, galassia in ariete: alone a forma di occhio o di pesce, nucleo tondo. 3 stelline formano un archetto sopra la gx;
ngc925, galassia in triangolo: molto estesa e luminosa, a forma di S storta!

Al ritorno l’osservazione più bella: abbiamo incrociato la strada con 4 cervi, 3 femmine e 1 maschio. Quest’ultimo era enorme, con le corna superava i 2 metri! Al contrario delle femmine, quando ci ha visti non è scappato di corsa, ma ha rallentato per un po’ e poi si è spostato per farci passare, come a dire: qua comando io!

Kapp

PS: con questa osservazione sono arrivato a 181 oggetti osservati quest’anno, di cui 128 sono tra i 2500 scoperti dal grande W. Herschel.