Giove di Santo Stefano

Ecco l’osservazione del gigante gassoso effettuata con il piccolo taka, il 26/12/2014 alle 22:50 ora locale. L’ingrandimento che rendeva meglio era 100x con un vecchio ortoscopico circle t da 5mm.
Riporto di fianco l’immagine fornitami da winjupos per quella sera.

Takahashi sky 90 Prisma Baader t2 Orto circle t 5mm

Ho visto subito molto nette le ombre dei due satelliti sulla EZ. Purtroppo non ho distinto nessun satellite sul disco, anche se vedevo una zona più chiara quasi sul meridiano centrale. Mentre osservavo non ho però capito che poteva essere un satellite ( penso che avrei avuto bisogno di più diametro e più ingrandimento, per risolverli).
La macchia rossa era al tramonto e si vedeva netta, di intensità lievemente inferiore alla SEB. Prima della GMR, si vedeva una zona turbolenta molto luminosa, che nel disegno ho reso con una macchia bianca. Ho notato delle zone più chiare sulla STrZ: potrebbero essere ovali? In quella zona l’ultimo planisfero di Vedovato individua A3 e A4.
La EZ presentava un’intensità più scura della STrZ e della NTrZ. A sud, la STZ era un po’ più chiara della SPR. A nord, la NPR era uniforme con la NTZ.
Kapp

L’ocularite, questa strana malattia…

Recentemente mi è tornata un po’ di ocularite, nella sua peggiore versione: la terribile zeissite! ma partiamo dall’inizio…

Non potendo osservare con il dobson per almeno un annetto e immagazzinando l’esperienza di alcuni anni, son giunto alla conclusione che una giusta (almeno per me) collezione di oculari per il profondo ciuelo deve darmi i seguenti ingrandimenti: 80x 200x 250x 300x. L’80x lo uso come oculare cercatore e per oggetti estesi. Subito dopo voglio spingere per osservar dettagli, non mi serve un medio ingrandimento. Gli alti ingrandimenti devono essere vicini tra loro, perchè cambia di brutto da sera a sera osservare a 200x o a 300x. Spesso poi i duecento son pochi e i trecento troppi.

Mi ritrovavo con la seguente sequenza: 80x 140x 225x 300x. Evidentemente i 140x e i 225x erano una sovrapposizione di ingrandimenti simili. Ho venduto dunque due amati oculari: il 13 e l’8 LVW, per prendere due oculari più vicini a quel che ho in mente. Ho così recuperato un nagler 7mm di fortuna su ebay, che mi da’ 260x. Mi serve ora un 10 o un 9. Ho pensato o al nagler 9mm, o al pentax xw da 10mm o al delos 10mm.

Sul piano delle prestazioni, son sicuro che il delos è quello che vale di più come trasparenza e rispetto dei colori. Se il nagler è trasparente ma caldo, il pentax è freddo ma meno trasparente. Il delos da 10mm arriverà, a meno di trovare il nagler o il pentax a prezzi bassi. Escludo gli oculari da 100°, davvero troppo pesanti e ingombranti.

E per quanto riguarda l’osservazione da casa? Bèh, son giunto alla conclusione che con un telescopio, il VMC200L, f/9.5 su montatura equatoriale, il meglio siano oculari con poche lenti. Per questo, ho una pletora di oculari vintage da 2, 3 e 4 lenti. Fra tutti spiccano i due zeiss ortho da 10mm e da 16mm. Sono davvero oculari dalla resa straordinaria. Correttissimi, dunque veri ortoscopici, colori impeccabili, trasmissione della luce perfetta. Ho recuperato poi un oculare di cui ho sentito un gran bene, ma che non avevo mai potuto provare: il plossl meade serie 3000 ( dunque made in japan ) da 6,7mm. Lo zeiss da 6mm viene venduto a prezzi fuori da ogni logica, quindi ho preferito, a 1/6 del prezzo, il giapponesino al tedeschino. Non vedo l’ora di provarlo, non appena la nebbia in val padana darà una tregua.
Infine, sarebbero da stabilire quali sono gli oculari giusti per il takahashi sky 90. Prima però devo capire cosa voglio osservarci. Per ora ho compiuto osservazioni di vasti campi stellari in toro e orione, da casa, con il LVW 22: 22 ingrandimenti e 3 gradi di correttissimo campo! E voi, con un rifrattorino corto, cosa ci osservate e con quali oculari?

Templates per l’osservazione di giove

Ci avviciniamo piano piano all’opposizione di giove. Lo stesso gigante gassoso inizia ad esser osservabile nella prima parte della notte. E’ dunque l’ora di disegnare!
In rete ci sono varie guide, o template, per il report dell’osservazione o del disegno.
Ne elenco alcuni:

Io ho creato un piccolo modello, secondo me molto semplice e intuitivo, che unisce in poco spazio il disegno del disco con delle guide per il posizionamento delle bande, la stima di intensità e di colore. Allego il file immagine.

modello giove
modello giove

Qualsiasi modello utilizziate, l’appello rimane quello di cercare di disegnarlo, sto benedetto pianeta. Primo, si impara ad osservare, secondo si impara a condividere con gli altri la propria osservazione. Tenete conto che il pianeta non ha mai lo stesso aspetto, con qualunque telescopio lo si osservi.

Quindi sotto con le osservazioni e i disegni!

Kapp

Prova Diurna Takahashi sky 90

Come promesso, ho messo sotto torchio gli oculari in mio possesso, per vedere come si comportano su un telescopio difficile, come un rifrattore di qualità ma f/5.

Ho puntato un’antenna distante almeno 1 km e ho osservato se e in che modo si vedevano colori spuri e a che punto del campo inquadrato la stessa iniziava a “stortarsi”.

LVW 22 aberrazione cromatica s’intuisce a 50% del campo, ma è ancora molto contenuta. Geometricamente perfetto sul 90% del campo.
LVW 13 colore ottimo nel 40% del campo. Geometria perfetta fino al 70% del campo.
LVW 8 colore corretto fino al 60%, geometria corretta fino al 70%
Delos 6 colore corretto fino al 60% del campo, geometria ottima fino al 60% del campo, poi curva molto.
Zeiss orto 10 colore perfetto fino al 90% del campo Geometria ok fino al 90%
Orto circle t 5 colore ottimo, geometria ok fino al 70%. Visione un poco flou.
Sr 5 colore oksolo nel 30% centrale, geometria ok solo fino al 30%. Molto nitido al centro!
Hm vixen 12,5 colore ok su tutto il campo. Geometria corretta su tutto il campo. Poco nitido su tutto il campo.
hr 8mm colore ok su 30% del campo, geometria ok sul 30%. Molto inciso al centro.
Kellner vixen 20 colore ok 50%, curva al 70%. Molto nitido al centro.

Menzione speciale per il kellner della vixen, che durante la prova mi è volato giù dal balcone (abito al secondo piano), andando a impattare sul pavè sotto casa. Ebbene, le ottiche sono intonse, si è solo crepato il paraluce in bachelite. Non voglio assolutamente provare la resistenza del delos…

Takahashitudine

Eh sì, mi son fatto il takahashi. Dopo la tv, dopo sky, ecco il passo definitivo verso la borghesia.

takahashi sky 90

Il piccolo takahashi sky 90 è un piccolo rifrattore di 90mm a f/5. é un piccolo miracolo di progettazione, in quanto chiuso misura meno di 40cm.

Il paraluce è scorrevole, il focheggiatore una roccia. In rete si legge che abbia un difetto nella progettazione della cella: è facilmente scollimabile e con le temperature rigide si tensiona la lente primaria.

Per ora, nelle prime osservazioni non ho notato niente di tutto ciò. E’ anche vero che per la scollimazione fine, serve un buon seeing che non ho ancora avuto. Stesso vale per l’ottica tensionata, dovrebbe servire un ottimo seeing per vedere se i dischi di rifrazione siano o meno regolari.

Per ora sono contentissimo. Ho messo sotto torchio tutti gli oculari in mio possesso in diurna su un’antenna lontana, per vedere come si comportano a cromatismo e correzione del coma. In un prossimo post riporto i miei appunti.

Nel frattempo, l’altra sera mi son goduto delle pleiadi stupende, come non le vedevo dai tempi del binocolone nexus da 10cm.

Kapp