Saturno, osservazione del 17/06/2015 e un piccolo riassunto

Ieri sera bella osservazione di saturno al crepuscolo.
Il cielo non era ancora completamente buio. Il seeing era altalenante, nel senso che il pianeta sembrava immerso nell’acqua che, ogni tanto si calmava. L’ingrandimento massimo utile è stato 156x, oltre i dettagli si confondevano e la turbolenza infastidiva.
Per il disegno, ce l’ho ancora in brutta copia, quindi non lo posto. Allego però un lavoretto di cui avevo parlato a Ivano, il responsabile Uai della sezione saturno. Mi sono segnato tutte le stime di intensità stimate nelle 4 osservazioni avvenute finora in un file excel, in modo da avere la media delle stime per singolo dettaglio del pianeta.

osservazione saturno

Venendo all’osservazione di ieri sera, pur con un ingrandimento ridotto, ho portato a casa dettagli interessanti. Innanzitutto per la prima volta ho notato differenze sostanziali tra le anse degli anelli.
L’ansa precedente mostrava la parte esterna dell’anello B ( di intensità 1) molto più estesa della controparte sull’ansa seguente. Volendo fare una stima delle proporzioni, dividendo l’anello B in 10 parti, sull’ansa P la parte di intensità 1 era pari a 4/10, mentre sull’ansa S era solo 2/10.
Opposto il “comportamento” dell’anello C. Sull’ansa S si vedeva bene tutta l’arco dell’anello, mentre sull’ansa P si notava a fatica solo all’interno della curva sull’ansa.

L’ombra del globo sugli anelli l’ho osservata dalla parte S, attaccata alla quale c’era la familiare Macchia di Terby. Oltre questa, insisteva un’arco scuro trasversale all’anello. Presumo che anche questo sia un effetto ottico simile alla MdT.

Per quanto riguarda il globo, l’unica “novità” riguarda il colore della NTZ, che mi appariva nettamente grigia, rispetto al giallo ocra dominante di tutto il resto del globo.

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