Tutto il maggio fin’ora

Che non è che sia andato tanto male, eh! Almeno non in confronto ad aprile, ma il mese scorso è stato quello dei records.

14 schede osservative, di cui  1 mercurio, 1 venere, 11 giove, 1 saturno.

 

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Prime impressioni C9.25

Dopo venti disegni con il C9.25 posso tirare qualche somma e avere un parere sul bel telescopio della Celestron.

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Partiamo dalla logistica. Il tubo pesa circa 8,5kg, pertanto la sphinx lo carica senza neanche sospirare. l tubo è abbastanza compatto e non crea eccessiva leva sulla montatura.  E’ presente sulla culatta posteriore una pratica maniglia per sollevarlo. Il tappo frontale è stato pensato in maniera molto intelligente, dato che ha una mezza avvitatura in plastica per bloccarsi. Questo fa sì che non si tolga ad ogni starnuto di formica come per tutti gli altri tappi provati in precedenza.

Dal lato acclimatamento, tenendo il tubo all’esterno non ho ancora notato niente. Sintomo che reagisce bene al calo di temperatura tra il giorno e la notte ( circa 10° gradi in questo periodo). Il fatto di dover tenere in casa l’Fs128 in casa era per me fonte di scomodità. Dato che il divano è sempre una tentazione molto forte, sapere di metterci un minuto per montare il tubo è un deterrente molto forte a non osservare sempre. Infatti ad aprile ho avuto l’impennata di osservazioni: ben 30!

Prestazioni sulle stelle doppie – non c’è molto da dire, dopo aver avuto il non plus ultra dei rifrattori tutte le stelle doppie in qualsiasi telescopio che non sia rifrattore fanno schifo.

Prestazioni sui pianeti. Su giove mi trovo molto bene a osservare a 235x, ingrandimento presso cui vedo tutti i dettagli visibili anche con seeing molto buono. Ho notato che sui sistemi catadiottrici, osservando in monoculare, la pupilla di uscita ideale per giove è 1mm. Se si osserva in bino, si riesce ad andare oltre. Devo dire comunque che non ho trovato grandi miglioramenti tra l’osservazione in mono o in bino, più o meno si equivalgono. Sul C11 e il VMC200L invece avevo notato un netto miglioramento dell’osservazione binoculare ( o un peggioramento in quella monoculare). Il senso non è che la binoculare con il C9 faccia schifo, bensì il contrario: il contrasto del telescopio in monoculare è ottimo. La cosa si conferma anche con venere che ho osservato tranquillamente a 390x. Su giove si percepiscono nelle serate tranquille i fantomatici wos sulla SSTB, si vede sempre il sistema intricato di sottobande e sotto zone nelle due bande equatoriali, si vede sempre netta la NTB e qualche dettaglio più a nord. Il c11 di sicuro risolveva meglio i wos, ma al prezzo di un telescopio molto pesante che metteva in crisi nell’ordine: schiena, montatura, voglia di osservare.

Deeeeepsky. Fatto solo dal balcone di casa, notevoli i globulari maggiori, ben ricolti. Qualche galassia è risultata visibile in una serata di forte vento e cielo molto scuro. Dovrei attrezzarmi per puntare le planetarie, che sicuramente possono essere il pezzo forte del C9.

Non sono un gran osservatore della luna. La focale molto lunga non mi permette di inquadrarla tutta con un oculare da 31,8 ( non uso più oculari da 2″ per il peso eccessivo). Rimandiamo a più in là eventuali note.

Chiudo qui queste prime ottime impressioni.

 

 

 

30 schede ad april…

Questo aprile ho osservato davvero tanto: 30 schede osservative, in pratica una al giorno. Mai osservato così tanto!

 

Il c925 intanto si sta mostrando un bel telescopio, tanto in monoculare che in binoculare.