4 giove, 2 venere e un planisfero

2017-04-11-2011.0_2017-04-14-2146.0-kappotto-bw_MAP

Annunci

Seeing orribilis

j20170411_2011_vale

Veramente brutto il seeing di ieri sera, però sono riuscito a portare a casa lo stesso un’osservazione interessante, soprattutto nella parte di SEB adiacente alla GMR.

 

Giove con seeing scarsino

j20170410_2142_vale

Già seeing scarso, a tratti pessimo. Porto a casa però la NTrZ gialla, che non avevo ancora notato. La NEB è veramente mutevole ogni giorno, soprattutto sul lato sud. Sulla componente sud della NEB si affiancano due correnti: la nord equatorial current, veloce, posizionata tra 5° e 8° in piena zona equatoriale,  e la nord tropical current, molto lenta, posizionata tra 14° e 22°, posizionata nella NEBn. Il risultato è che la NEBs è un continuo rimescolamento di tacche scure e festoni, mai uguale a sé stesso.

Storia finita con il takahashi Fs128

Le storie d’amore estive sono come come le giganti rosse,  bruciano forte ma bruciano in fretta.

Così è stato il takahashi fs128 per me. L’ho tenuto pochi mesi, ci ho fatto 43 disegni (stasera saranno 45) e ho deciso di darlo via.

Le motivazioni non sono poche. Posto che è uno strumento bellissimo, è anche pesantissimo, lunghissimo e costosissimo.  Tanti issimi.

Nell’alta risoluzione visuale c’è chi dice che conta il diametro, c’è chi dice che conta la qualità. Hanno ragione entrambi. Con il diametro si vedono più dettagli, con la qualità si vede meglio i dettagli che ci sono nei telescopi a qualità più bassa.

Per i miei scopi, lo studio dei pianeti, la quantità dei dettagli è più importante della bellezza degli stessi. Con il Takahashi Fs128 si vedono circa gli stessi dettagli di un buon telescopio catadiottrico da 20cm. Il catadiottrico però è più piccolo e più leggero.

Per guadagnar qualcosa dallo scambio, non prenderò un c8, ma un c9, per osservare in binoculare marte, giove e saturno. L’ideale sarebbe un mewlon, ma è un telescopio troppo costoso per me. Mi piacerebbe anche un newton di circa 25-30cm, ma ha delle dimensioni colossali.

Così, di riffa o di raffa, sempre sul caro e vecchio catadiottrico andiamo a cadere…