In Patagonia, di Bruce Chatwin

Ho iniziato a leggere ieri questo libro. Sono letteralmente rapito. Le pagine hanno la capacità di proiettarmi direttamente lì, a migliaia di km di distanza. Una tale immersione nella lettura non mi succedeva da “Il Maestro e Margherita” di Bulgakov. Lo stile di scrittura è talmente semplice che ricorda grandi della scrittura come Montanelli o Remarque. Di questo, mi sento in dovere di fare i complimenti ai traduttori, veramente bravi!