Le prime doppie con il takone fs128

Ecco la prima seratina passata in compagnia del takone, il nuovo arrivato (e definitivo) fs128.

La prima stella osservata è una news, nel senso che non ci avevo mai buttato l’occhio. Trattasi di Alpha Piscium, anche chiamata Al Risha, parola araba che significa il cordone. Magnitudine della primaria pari a 3.96 di classe A2 dunque stella azzurra in piena sequenza principale. La secondaria è di 5.23, classe A3, dunque molto simili.

Io ho osservato la prima bianca, la seconda bianco/gialla, forse per via del contrasto. La secondaria precedeva poco più a sud della direttrice ovest, pertanto ho stimato l’angolo in 245 gradi.

Separazione 1,7″, risolta brillantemente a 200x.

La seconda stella osservata è Gamma Ceti. La magnitudine della primaria è 3.6 di classe A2, mentre la secondaria è di magnitudine 6.2 ed è di classe dF3. Viste rispettivamente bianca e giallo scuro, quasi arancione la secondaria.

La separazione è di 2,3″, risolta a 200x. La secondaria precedeva di poco a nord, ho stimato l’angolo in 300 gradi.

Qualche stella doppia da Enif in giù.

In queste sere povere di pianeti mi son ridato all’osservazione contemplativa delle stelle doppie.
La zona prescelta è quella dal cavallino in giù per l’acquario, la parte di cielo meglio visibile in questo momento da casa. Strumento utilizzato il solito C11.

1 Equulus – Epsilon Equulus – SAO 126428 – STF 2737
RA 20 59 04.54 DEC +04 17 37.8
separazione 10.3″
Stella tripla le cui due componenti principali distano solo 0,2″. Io osservato la coppia AB – C. Primaria bianca, secondaria gialla. Magnitudine simile. PA osservato circa 60° a 112x.
Leggo sul catalogo che l’angolo è 67°. La magnitudine della primaria è 5,3 mentre la secondaria è 7. Ci sarebbe una quarta componente ma è di 13ma e non si vede dal cielo milanese.

STF 2735 – SAO 126373
RA 20 55 40.64 DEC +04 31 57.7
separazione 2,1″
Stella doppia molto carina, sdoppiata con sicurezza a 230x. I gialla, II grigia. PA calcolato 280°, che si avvicina molto al vero pari a 281°.

Zeta 1 Aquariis – SAO 146107 – STF 2909
22 28 49.81 -00 01 12.2
Separazione 2.3″
La storia di questa doppia è molto particolare, in quanto per lungo tempo si è ipotizzata la presenza di una terza componente a causa dell’oscillazione dell’orbita delle due componenti principali. In 70 anni tra scoperte e smentite, la stella è stata associata alla A o alla B. Ora sembra che ci sia il verdetto definitivo, orbita intorno alla componente A. Purtroppo non è una verifica che possiamo effettuare con i nostri telescopi amatoriali :D
Io ho osservato le due componenti principali, molto simili tra di loro come magnitudine e colore (gialle), tant’è che all’oculare non sono riuscito a capire quale fosse la primaria e mi son segnato come PA 160° o 340°. Sul catalogo leggo che l’angolo corretto è 164°. Sdoppiata con sicurezza a 560x ( il seeing impastava parecchio l’immagine della stella).

HR 8363 – SAO 145735 – STF 2838
RA 21 54 35.91 DEC -03 18 04.5
Separazione 15.7″
Stella doppia comoda. I gialla II grigia/blu. Angolo calcolato 170°. Angolo riportato nel catalogo 182°. Separata a 112x.

HR 8263 – SAO 145533 – STF 2809
RA 21 37 33.76 DEC -00 23 26.0
Separazione 31″
Stella doppia larghissima. I gialla II bianca. Angolo calcolato 160°, sul catalogo 163°. Molto bello il campo con molte stelline. Sdoppiata facilmente a 112x.

stelle doppie nell’ofiuco – prima misura, ci siamo quasi

Ebbene sì, tra mille errori di gioventù, ho portato a casa la prima misura.
Ho misurato la stella sao103373 / stf2276.
Ho usato come stella di calibrazione sao122690 / stf2202. La scelta della stella di calibrazione non è felicissima, in quanto non si conosce l’orbita. Però sono presenti nel wds 167 osservazioni, che mi rendono abbastanza tranquillo.
La misura che ho ricavato è theta 252 rho 5,80. Sono abbastanza vicino ai dati del wds: theta 266 rho 6,90.

Sicuramente con un po’ di allenamento e di altre doppie in cascina, dovrei riuscire in breve tempo a migliorare le misurazioni.
Allego la foto della misurazione.
sao103373

stelle doppie nell’ofiuco – preparazione

Se il cielo mi assiste e il caldo non mi opprime, stasera vorrei provare per la prima volta la ripresa e successiva misurazione di alcune stelle doppie dell’ofiuco. Ho scelto 14 stelle in base a dei parametri di comodo: separazione sopra 1,5″, che è il campionamento del mio set up ( sky 90 + asi 120mc), delta magnitudine sotto il 3, magnitudine primaria sotto la 8a, infine ho scelto stelle che facessero parte del catalogo SAO, per comodità di puntamento con il goto.

doppie ofiuco

Userò come doppia di calibrazione rasalgethi, dato che ha una facile separazione 4,64″ e un periodo di 3600 anni.

10 Arietis

Ieri sera alle 20:00 ora locale, ho osservato 3 doppie nell’ariete.

Gamma Ari, molto semplice, si sdoppia già a 80x con il vmc.
Lambda Ari, anche lei molto semplice a 80x.

Il clou della mezz’oretta sul balcone, in attesa che dentro finisse la poppata, è stata 10 Ari, un po’ più tosta: 1,4″ di separazione e mag I 5,82 mag II 7,87.
Osservata a 280x, I gialla, II bianca. La II era un punto fermo sopra il primo anello di rifrazione. Si capiva che era lei per due motivi: era l’unico punto dell’anello fermo ed era di un colore nettamente diverso dall’anello. Angolo stimato 340°, molto vicino alla misura reale di 346°. Ho usato il VMC200L con un ortoscopico di Plossl Vixen da 7mm, barilotto da 1″. Ho riconfermato la visione con l’orto da 5mm, stesso marchio.

Al link la scheda della stella:

http://stelledoppie.goaction.it/index2.php?iddoppia=7637

Incantato dalla Porrima

Ieri sera ho provato velocemente il nuovo rifrattorino di casa kappotto: un acromatico di 90/1000mm su “tenera” montaturina equatoriale.

Le vibrazioni sono molto fastidiose, un po’ migliorate usando la montatura in altazimutale. Ho infatti inclinato l’asse di AR a 90° in modo da usare il tutto senza contrappeso e muovendo a mano il telescopio. Sono dobsonaro anche quando imbraccio un rifrattore, mannaggia a me!

Le stelle visibili ieri sera purtroppo erano pochine. A parte Regolo, Algieba, Denebola e Arturo, ad occhio nudo non vedevo altro! Tra velature in alta quota e inquinamento luminoso, non sono serate bellissime queste di inizio primavera.

Puntando molto a naso il telescopio sono riuscito a centrare la Porrima. Questa stella è forse una delle più belle doppie del cielo. E’ la gamma della Vergine. I Latini la chiamavano Porrima, o Antevorta, a volte Postvorta, nomi di due antiche dee della profezia, le sorelle e assistenti di Carmenta o Carmentis. Porrima era anche conosciuta come Prorsa e Prosa da Aulo Gellio nel II secolo. Carmenta era considerata una divinità della procreazione. Dunque questi due ultimi nomi, prorsa (prima la testa) e Postversa (prima i piedi), indicano le due posizioni in cui un bambino può nascere.

Gamma (γ Porrima) è stata menzionata nel 13 ° secolo dall’astronomo persiano Al Kazwini come Zawiat al Awwa, l’angolo. Secondo l’astronomo persiano al Biruni (973-1048 dC), Awwa ‘qui significava “Girare “, riferendosi alla svolta, o piegare, inriferimento alla linea di stelle che parte da Spica per arrivare a Vindemiatrix.

Gamma Virginis è una bellissima stella doppia, forse una delle più belle nel cielo.  Un missionario in India, tale Richaud, la scoprì nel 1689. William Herschel misurò il suo angolo di posizione nel 1781 e suo figlio, John Herschel, calcolò la sua Orbita nel 1833. La separazione visuale ora è 1,6”. Le stelle sono molto bilanciate, di magnitudine circa 3,5 tutte e due, tant’è che visualmente non si capisce quale sia la primaria.

Veniamo all’osservazione di ieri sera. La separazione stretta delle due stelline permette di osservare un quadro davvero grazioso. L’aspetto a 300x è di due puntini luminosi circondati da un cerchietto. Il cerchietto altro non è che il primo disco di Airy. Il secondo cerchietto si vede purtroppo a tratti, indice di un non perfetto seeing. Diciamo che si poteva valutare in 8/10.
Ho fatto un breve disegnino di quello che ho visto. Il disegno è posizionato secondo l’inclinazione che ho osservato io. In verità l’angolo tra le due stelle è molto meno inclinato, essendo di 16°.

porrima

Stella molto bella, sicuramente uno degli oggetti Hot primaverili per tutti gli osservatori cittadini.